Domenica mattina Bob si sveglia e ci chiede via mail: “Nella striscia di oggi compare la Guida Galattica! Vi scongiuro, ditemi che l’abbiamo fatto apposta altrimenti la cosa è veramente inquietante.” A me e a Sid sfugge il senso della domanda. Sid replica: “In che senso? Non si è disegnata da sola.”

Un paio d’ore più tardi io e Bob siamo in treno. Io ribadisco quanto già espresso da Sid. La striscia non si è disegnata da sola. Bob mi fa notare che quella di oggi è la striscia numero 42. Ora mi è tutto chiaro. Se a voi non è chiaro è bene che leggiate la Guida Galattica per gli autostoppisti.

Per chi conosce cosa lega il numero 42 alla più grande “trilogia in cinque parti” che sia mai stata scritta, sarà difficile credere che non lo abbiamo fatto apposta, ma vi raccontiamo comunque come è andata.

Cerchiamo di lavorare con un certo anticipo, quindi solitamente abbiamo una serie di strisce già pronte e cerchiamo di decidere un mese prima cosa pubblicare e in che ordine. Inoltre cerchiamo di fare in modo che ogni mese ci sia una serie di strisce che prese assieme raccontino una piccola storia. La serie di agosto prevedeva l’introduzione di un nuovo personaggio, caduto letteralmente dal cielo. Al momento di caricare le varie strisce sul blog, decido di anticipare la prima striscia di questa serie, quella in cui l’auto di Ted viene distrutta da un bolide proveniente dallo spazio, in modo che venga pubblicata il 10 agosto, notte di San Lorenzo. Per effetto di questa decisione l’ultima striscia della serie, nella quale compare un poster della Guida Galattica e che avrebbe dovuto essere la numero 43, diventa la numero 42. Ed è stata pubblicata il 24 del mese, ovvero 42 scritto al contrario.