Maggio 2008, probabilmente un venerdì, sicuramente al tavolo di un ristorante giapponese.

T: Sarebbe meglio non essere troppo autobiografici.

S: Perché? Io pensavo proprio il contrario.

T: Io però eviterei che qualsiasi cagata facciamo dire o fare ai personaggi venga attribuita a noi.

B: Tranne che delle cazzate che mi succedono non saprei che scrivere.

T: Si ok, ma non è che le cazzate vanno riportate pari pari. E’ chiaro che ci si ispira anche a quello che ci succede, però…

S: Quindi i protagonisti principali sono 3 single dall’età non meglio precisata…

T: Ma potremmo forse farne solo 2, in fondo io e B facciamo quasi lo stesso lavoro.

S: Però caratterialmente siete diversi.

T: Ok, ma non possiamo avere due personaggi che fanno lo stesso lavoro.

S: Allora uno fa il pittore…

T: Uno fa l’informatico…

B: E il terzo potrebbe fare il giornalista che si occupa di cose scientifiche.

S: Poi ci saranno anche tre personaggi femminili.

T: Si però questi evitiamo assolutamente di farli identificabili con qualcuna che conosciamo!!!

B: Temo sia impossibile ottenerlo. Se parliamo delle cose che ci succedono, per quanto le rendiamo surreali…

T: Va bene. Se qualcuna si identifica e si incazza la mando sotto casa tua. Io comunque cercherei di non essere troppo autobiografici…

Qualche giorno dopo.

T: Comunque continuo a credere che sarebbe meglio non essere troppo autobiografici.

S: Ho fatto un disegno di prova dei personaggi.

T: Ma siamo noi!!!

B: Mi sembra che Sid e Ted siano un po’ somiglianti tra di loro e potrebbero confondersi.

S: Allora faccio un po’ più di capelli a Ted.

T: Beh senti allora, visto che ho dovuto smettere, fai anche che Ted fuma.

S: Non c’è problema.

T: Però non dobbiamo essere troppo autobiografici… Allora nella prima vignetta ci siete voi due sul tapis roulant…

continua…