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Geek & Poke è un webcomic di Oliver Widder. Oliver è un informatico tedesco che si diletta a spiegare l’oscuro mondo dell’IT e i pazzi che lo popolano. Le vignette sono graficamente ridotte all’osso. Uno sfondo bianco con i personaggi solitamente relegati nell’angolo in basso a destra. Per apprezzare l’ironia presente nei testi è quasi obbligatorio essere dei professionisti del settore e talvolta neanche questo basta. Fortunatamente in calce alle vignette c’è sempre una riga di spiegazione, con un link alla pagina web che ha fornito l’ispirazione.
Ted
E’ un po’ che non ci facciamo sentire, ma abbiamo investito molto tempo nell’analisi dei dati riguardanti le visite al blog di Singloids. Dopo attento esame è emerso che le strisce che riscuotono il maggior successo in termini di visite sono quelle che contengono:
a- un gatto
b- un computer Apple
c- uno dei nostri eroi che fa sesso
Dateci il tempo di trovare la formula per far convivere questi tre elementi in una striscia e saprete cosa vi dovrete aspettare per i mesi a venire.
Eccoci qua di nuovo! Stabilito che i PersichettiBros non possono partecipare alla gara, Alabama pesca un nuovo errore nella striscia di oggi.
Dopo l’esplosione che turba Bob e il gatto il vaso con la pianta è scomparso

e nonostante il disperato tentativo di dire che si è rovesciato a causa del botto, ecco la striscia corretta

Ed ecco la nuova classifica:
Oggi è uscita la striscia numero 100 di Singloids. Attenzione, non la centesima ma la numero 100, perchè la centesima è la numero 98, dato che ci sono due striscie con numerazione bis, che sarebbe…
Vabbè, comunque, oggi è uscita la striscia numero 100 di Singloids. Cioè è fico questo fatto che è uscita la numero 100. A saperlo prima che era così fico potevamo partire subito e pubblicarla a giugno la numero 100. Anzi, potevamo partire direttamente con la numero 1000 e usare una numerazione a scalare…
Secondo blooper, individuato questa volta dall’occhio attento di Alabama, che si è subito proposta come correttrice di bozze. Purtroppo non siamo in grado di pagare stipendi, ma magari chissà una specia di concorso con modalità da definire per chi scova più errori nelle strisce di Singloids. Premio finale, una statua di iCoso in ghisa del diametro di 6 metri.
Nell’ultima vignetta Ted non aveva più la sigaretta

e Sid ha prontamente posto riparo

La situazione è quindi la seguente:
Bob: Ciao Ted. Hai letto la mail?
Ted: No. perché?
Bob: C’è una psicologa che ci chiede se può usare le nostre strisce in un articolo sull’umorismo in psicoterapia.
Ted: E’ carino che le siamo venuti in mente per le strisce.
Bob: Credo che le siamo venuti in mente per la psicoterapia.
P.S.: Se siete interessati potete trovare l’articolo all’indirizzo http://www.strategiepersonali.com/italiano_000008.html Dovete cliccare sull’ultimo link, intitolato “Umorismo e metacognizione”
Le strisce di Singloids che stanno uscendo in questi giorni sono state ispirate da un libro che si intitola “Caccia all’uomo dopo i 30″. Qualcuno avrà pensato che il libro sia un parto della nostra fantasia malata. Ebbene, “Caccia all’uomo dopo i 30″ esiste davvero, è stato scritto da Rachel Greenwald ed è edito in Italia da Piemme.
Il libro non l’abbiamo letto, è stato sufficiente utilizzare la documentazione disponibile in rete, ma non è escluso che prima o poi, dopo regolare acquisto e attenta lettura, non scaturiscano altre strisce incentrate su questo capolavoro di marketing applicato.
Domenica mattina Bob si sveglia e ci chiede via mail: “Nella striscia di oggi compare la Guida Galattica! Vi scongiuro, ditemi che l’abbiamo fatto apposta altrimenti la cosa è veramente inquietante.” A me e a Sid sfugge il senso della domanda. Sid replica: “In che senso? Non si è disegnata da sola.”
Un paio d’ore più tardi io e Bob siamo in treno. Io ribadisco quanto già espresso da Sid. La striscia non si è disegnata da sola. Bob mi fa notare che quella di oggi è la striscia numero 42. Ora mi è tutto chiaro. Se a voi non è chiaro è bene che leggiate la Guida Galattica per gli autostoppisti.
Per chi conosce cosa lega il numero 42 alla più grande “trilogia in cinque parti” che sia mai stata scritta, sarà difficile credere che non lo abbiamo fatto apposta, ma vi raccontiamo comunque come è andata.
Cerchiamo di lavorare con un certo anticipo, quindi solitamente abbiamo una serie di strisce già pronte e cerchiamo di decidere un mese prima cosa pubblicare e in che ordine. Inoltre cerchiamo di fare in modo che ogni mese ci sia una serie di strisce che prese assieme raccontino una piccola storia. La serie di agosto prevedeva l’introduzione di un nuovo personaggio, caduto letteralmente dal cielo. Al momento di caricare le varie strisce sul blog, decido di anticipare la prima striscia di questa serie, quella in cui l’auto di Ted viene distrutta da un bolide proveniente dallo spazio, in modo che venga pubblicata il 10 agosto, notte di San Lorenzo. Per effetto di questa decisione l’ultima striscia della serie, nella quale compare un poster della Guida Galattica e che avrebbe dovuto essere la numero 43, diventa la numero 42. Ed è stata pubblicata il 24 del mese, ovvero 42 scritto al contrario.


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