Alabama-surprise-smallCon adeguata scorta di birra Bob si è recato nella città eterna per consegnare ad Alabama il:

Premio per la nostra lettrice più affezionata e di lunga data che, con nostra sorpresa, ha manifestato un vago desiderio di conoscerci

…e che sabato evidentemente non aveva nulla di meglio da fare. Interrogata la premiata assicura che lo custodirà con cura, usandolo piegato come fermaporte.

Vignetta-Alabama-small

Dopo una recensione lusinghiera come neanche le nostre mamme avrebbero saputo fare, quelli di Baloons ci hanno proposto di pubblicare da loro alcune delle nostre strisce. E’ quindi con smisurato orgoglio e colpevole ritardo che siamo lieti di annunciare che ogni sabato troverete su Baloons una nostra anteprima.

Ci resta solo di coprire anche le domeniche. Quindi se qualcuno del New York Times volesse farsi vivo e coprirci di dollari… Accettiamo anche azioni della General Motors… Nel caso la carriola la portiamo noi…

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Inkspinster © Deco 2oo1-2oo9 E’ vietata la riproduzione senza il consenso dell’autrice

Per chi non la conoscesse, mi permetto di segnalare Inkspinster. Una strip che reputo fastidiosamente bella; firmata da Deco, una disegnatrice con parecchio talento e dal segno grafico raffinato e intrigante. L’autrice ha sapientemente mescolato uno stile fresco e scarabocchiato alle atmosfere affascinanti e polverose dell’illustrazione classica inglese, ottenendo un disegno dinamico ma allo stesso tempo elegante. Un tratto estremamente originale, forse fin troppo, perché se da una parte le permette di distinguersi dalla moltitudine di autori intrappolati in quel segno ammiccante e vignettistico che inflaziona parecchie strip italiane, dall’altra rischia di rivolgersi solo ad un pubblico più colto graficamente. 

Va però detto che ogni stile ha i suoi pro e contro e personalmente condivido la sua scelta o, per meglio dire, non scelta (il più delle volte il segno è il naturale frutto dei gusti e della formazione di un autore e raramente può essere pianificato, stravolto o anche solo ben camuffato).

Impeccabile e originale anche la capacità narrativa. La scrittura di Deco è fluida, intelligente, ironica e ben ritmata.

In conclusione, trovo Inkspinster divertente e originale, uno dei pochi fumetti che è riuscito a vincere la mia patologica pigrizia, portandomi a leggere tutte le strip e vignette di Deco in cui mi sono imbattuto in rete.

Sid

Dopo aver superato indenni tre mesi e mezzo, l’occhio attento dei nostri lettori ci coglie nuovamente in fallo.

Per farci notare l’errore sono stati scomodati paroloni come tridimensionale e contro campo. Nel mentre che ci documentiamo su un dizionario ecco la striscia errata

e quella corretta

Questa volta Alabama è stata bruciata sul tempo da un mattiniero Tedemezzo (e facciamo presente a chi va a caccia di errori che noi, malvagi, pubblichiamo le strisce alle 5 di mattina).

Ed ecco la nuova classifica:

  • Alabama – 2
  • Tedemezzo – 1
  • Resto del mondo – 0
  • Complice un gentile e generoso articolo di balloons sulle mie giovanili prodezze coi pennarelli 0,1 e 0,3,  è stata più o meno pubblicamente svelata la mia identità. Dato che egoisticamente non voglio cadere solo, mi accingo perciò a smascherare anche i rimanenti loschi figuri di questo terzetto. Il vero nome di Ted è Roberto Frangi, implacabile sistemista. Bob invece nella vita reale è un sentimentale programmatore informatico dai buffi capelli alla Crusty il Clown dal nome Roberto Corda.

    Sid

    Nella foto qui sotto potete vederci mentre ci avviciniamo con molta calma al buffet gratuito durante il vernissage di una mostra del national geographic dedicata all’accoppiamento dei calamari giganti.

    saldis

    Balloons, nella fattispecie Max Olla[1], ha pubblicato un articolo entusiasta sulle nostre strip. Trattasi, ovviamente, di un plateale caso di corruzione: domenica primo marzo Ted ed un inviato di Balloons si sono incontrati in un parcheggio. In quella occasione una valigetta ventiquattro ore, contenente forme di pecorino di piccolo taglio e numero due bottiglie di mirto, ha cambiato proprietario.

    Bob

    [1] che a parte gli scherzi ringraziamo caldamente :)

    Geek & Poke è un webcomic di Oliver Widder. Oliver è un informatico tedesco che si diletta a spiegare l’oscuro mondo dell’IT e i pazzi che lo popolano. Le vignette sono graficamente ridotte all’osso. Uno sfondo bianco con i personaggi solitamente relegati  nell’angolo in basso a destra. Per apprezzare l’ironia presente nei testi è quasi obbligatorio essere dei professionisti del settore  e talvolta neanche questo basta. Fortunatamente in calce alle vignette c’è sempre una riga di spiegazione, con un link alla pagina web che ha fornito l’ispirazione.

    Ted

    Grazie all’interessamento di Davide G.G. Caci, caporedattore di http://www.komix.it/, usciremo ogni giovedì su quel noto portale del fumetto con un’anteprima delle nostre strip.  Speriamo, in questo modo, di fare cosa gradita a vecchi e nuovi lettori.

    (tradotto: se la cosa vi piace è merito nostro che siamo dei geni, se non vi piace è colpa loro che non sanno valorizzarci)


    Le strisce di Singloids riprenderanno il 29 dicembre. Intanto contentatevi di questa e non ingozzatevi troppo.

    Auguri dai PersichettiBros.

    E’ un po’ che non ci facciamo sentire, ma abbiamo investito molto tempo nell’analisi dei dati riguardanti le visite al blog di Singloids. Dopo attento esame è emerso che le strisce che riscuotono il maggior successo in termini di visite sono quelle che contengono:

    a- un gatto
    b- un computer Apple
    c- uno dei nostri eroi che fa sesso

    Dateci il tempo di trovare la formula per far convivere questi tre elementi in una striscia e saprete cosa vi dovrete aspettare per i mesi a venire.